I ricavi commerciali di Palantir negli Stati Uniti sono più che quintuplicati negli ultimi due anni, ha dichiarato la società nei risultati del terzo trimestre pubblicati lunedì dopo la chiusura. È questo il numero dietro il traguardo: un’azienda a lungo definita dai contratti governativi ora guadagna di più dalle aziende statunitensi che dalle agenzie federali.
Il sorpasso è avvenuto senza che il lato governativo rallentasse. I ricavi dal governo statunitense sono comunque cresciuti del 96% rispetto a un anno prima. Il segmento commerciale è semplicemente cresciuto più in fretta.
I numeri chiave
- 984 milioni di dollari di ricavi commerciali negli Stati Uniti nel terzo trimestre, in crescita del 148% rispetto a un anno prima
- 953 milioni di dollari di ricavi dal governo statunitense nello stesso trimestre, in crescita del 96%
- 2,31 miliardi di dollari di ricavi totali, sopra i 2,18 miliardi attesi dagli analisti interpellati da LSEG, e il primo trimestre oltre i 2 miliardi
- 1,13 miliardi di dollari di utile netto, più del doppio dei circa 476 milioni di un anno prima
Perché conta l’ordine dei due segmenti
Palantir vende software che organizza e analizza grandi insiemi di dati, e la sua reputazione è stata costruita sul lavoro per la difesa e l’intelligence. I contratti governativi sono grandi, lenti da ottenere e lenti da perdere. I contratti commerciali sono più piccoli e si rinnovano con cicli più brevi.
Fino a questo trimestre, negli Stati Uniti il segmento governativo era il più grande dei due. Nel terzo trimestre, secondo CNBC, i ricavi commerciali lo hanno superato, un risultato che la società ha attribuito alla maggiore adozione dei suoi strumenti di intelligenza artificiale da parte delle aziende. MarketWatch ha descritto lo stesso sorpasso come la svolta del trimestre.
In parole semplici: la composizione dei ricavi di una società indica da dove arriva la sua crescita e quanto è probabile che sia stabile. Quando un segmento ne supera un altro, cambia il profilo dell’intera società, ed è per questo che i trader leggono le voci dei singoli segmenti anziché solo il dato complessivo dei ricavi.
L’utile è cresciuto più dei ricavi
I ricavi sono quasi raddoppiati rispetto a un anno fa. L’utile netto è più che raddoppiato, a 1,13 miliardi di dollari da circa 476 milioni, ovvero 44 centesimi per azione contro 18. L’utile rettificato si è attestato a 44 centesimi per azione, sopra i 41 centesimi attesi dagli analisti interpellati da LSEG.
Palantir ha inoltre alzato le proprie previsioni. Ora prevede ricavi commerciali negli Stati Uniti «superiori a» 3,56 miliardi di dollari per l’intero anno, contro i 3,42 miliardi indicati nel trimestre precedente. Per il quarto trimestre stima ricavi totali per circa 2,65 miliardi di dollari, e circa 8,53 miliardi per l’intero 2026.
Ho esaminato entrambi i resoconti, e nessuno dei due riporta un dato su come abbiano scambiato le azioni dopo la pubblicazione. Le previsioni della società sono una sua proiezione, non un risultato, e i dati trimestrali riportati sopra sono gli unici numeri confermati nei due resoconti.
