Venerdì le contrattazioni alla borsa di Giacarta si sono fermate per 30 minuti subito dopo l’apertura, mentre gli ordini di vendita sommergevano i primi minuti della seduta. Liza Camelia Suryanata, responsabile della ricerca del broker Kiwoom Sekuritas Indonesia, ha dichiarato di non aver mai visto nulla di simile in 20 anni sul mercato, secondo quanto riportato da Reuters e ripreso da DealStreetAsia.
A innescare il crollo non sono stati gli utili né una decisione della banca centrale, ma un fornitore di indici: MSCI ha affermato che la collocazione dell’Indonesia tra i mercati emergenti «non è più appropriata» e ha delineato un percorso che porterebbe il paese addirittura al di sotto dello status di mercato di frontiera.
I numeri chiave
- 11,57% il calo dell’indice di riferimento di Giacarta venerdì, la maggiore perdita giornaliera da gennaio 1998
- $60 miliardi di capitalizzazione persi in quella seduta, su oltre $350 miliardi andati in fumo dal congelamento degli indici di gennaio
- 18.070 rupie per dollaro nel punto di massima debolezza della valuta, con una discesa fino allo 0,8% e il livello più debole da fine luglio, prima di recuperare parte del movimento
- $4,7 miliardi di azioni indonesiane vendute al netto dagli investitori esteri nel corso del 2026
Standalone è un passo oltre la frontiera
Il mercato indonesiano è sotto esame da gennaio, quando MSCI ha congelato i suoi indici per timori legati all’opacità degli assetti proprietari e ai comportamenti di trading, e la minaccia sul tavolo era un declassamento a mercato di frontiera. MSCI è andata oltre: ha affermato che le riforme sono state insufficienti e che persino la classificazione di frontiera sottovaluterebbe i problemi, proponendo quindi lo status standalone.
Questa etichetta si colloca al di fuori sia della famiglia di indici dei mercati emergenti sia di quella dei mercati di frontiera. I fondi che replicano tali indici, o che vengono misurati rispetto a essi, dovrebbero cedere le azioni. UBS ha stimato i probabili deflussi passivi in circa $4 miliardi, mentre i gestori attivi potrebbero contribuire per altri $15 miliardi circa, ha riferito DealStreetAsia.
In parole semplici: un’ampia massa di denaro non sceglie affatto i titoli. Compra ciò che si trova in un indice, con gli stessi pesi. Quando un paese viene tolto da quell’indice, quei fondi sono obbligati a venderne le azioni a prescindere dall’andamento delle società, ed è per questo che una decisione su un indice può muovere un intero mercato in una sola seduta.
Secondo MSCI, la riclassificazione come standalone può seguire un netto deterioramento di accessibilità, dimensioni o liquidità; il caso più recente è quello dell’Argentina. L’Indonesia sarebbe l’economia più grande di questo gruppo.
Giacarta ha risposto nel giro di poche ore
L’Autorità per i servizi finanziari, il regolatore del mercato noto come OJK, ha annunciato multe per milioni di dollari per violazioni di trading relative a tre società quotate: Dian Swastatika Sentosa, Barito Renewables Energy e Petrindo Jaya Kreasi. Il funzionario del regolatore Hasan Fawzi ha descritto una manipolazione «pianificata e strutturata» dei titoli di Dian Swastatika e ha affermato che le azioni dell’IPO delle altre due sono state indirizzate a soggetti legati all’azionista di controllo. Le tre società non hanno risposto alle e-mail di Reuters.
Il ministro coordinatore per l’economia Airlangga Hartarto si è chiesto perché il piano standalone non sia mai emerso durante un incontro con MSCI a Bangkok questa settimana, parlando prima che funzionari, tra cui il ministro delle finanze e il governatore della banca centrale, si riunissero per discutere l’annuncio. L’amministratore delegato della borsa Jeffrey Hendrik ha dichiarato che chiederà chiarimenti, e l’Economic Times ha riferito che la borsa incontrerà il fornitore di indici. Moody’s e Fitch avevano già abbassato a negativo l’outlook sul rating sovrano quest’anno.
Cosa confermano i resoconti e cosa no
Nulla è deciso. MSCI ha proposto una modifica e avviato una consultazione; la società ha dichiarato che procederà a meno che non veda prove chiare di un miglioramento della governance e del funzionamento del mercato. Moneycontrol ha riferito che le vendite si sono estese anche alle obbligazioni indonesiane, sebbene i resoconti che ho letto forniscano dati solo per le azioni e la rupia.
Cosa monitorare
- Aprile 2027 la scadenza fissata da MSCI per la consultazione con gli operatori di mercato sullo status standalone
- Metà 2027 la tempistica prevista dal fornitore di indici per la riclassificazione stessa
- Senza data l’incontro della Borsa indonesiana con MSCI e il seguito del regolatore sui tre casi di manipolazione
